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Perché SANTÉ PARODONTE non vende più Oral-B

La nostra selezione, spiegata

Uno spazzolino da denti La accompagna ogni giorno. La sua progettazione, la sua manutenzione e il modo in cui lavora vicino alle gengive meritano tanta attenzione quanto le prestazioni dichiarate.

Persona immaginaria vista di fronte, con espressione ferma e il palmo aperto alzato in un gesto di stop, su fondo bianco e azzurro molto chiaro.
Interrompiamo la vendita di Oral-B: una decisione spiegata qui di seguito. (Illustrazione: persona immaginaria.)

SANTÉ PARODONTE ha scelto di non commercializzare più alcun prodotto Oral-B: spazzolini, testine e accessori. Due osservazioni importanti hanno contribuito in particolare alla nostra decisione. La prima si riassume in una domanda semplice: è possibile pulire facilmente la testina stessa? La seconda riguarda il gesto: quale movimento desideriamo consigliare per lo spazzolamento? Ecco le osservazioni e i riferimenti che hanno fatto evolvere la nostra selezione.

1. Anche una testina deve poter essere pulita

Dopo ogni spazzolamento si sciacquano le setole. Ma che cosa rimane nelle parti meno accessibili della testina?

Una testina non si riduce alle sue setole. Presenta cavità, giunzioni e piccoli rilievi, e questi recessi contano nella sua manutenzione: un rapido risciacquo delle setole non li raggiunge necessariamente. Questa domanda ci ha portati a esaminare i lavori sulla ritenzione di microrganismi negli spazzolini da denti e, in particolare, il confronto fra le soluzioni a testina piena e cava.

Figura 4: spazzolino davanti ai denti di un modello anatomico; riquadro con due elementi di testina e frecce rosse già presenti nella fonte.
Figura 4 dell’opera di Gérard Rey e Patrick Missika, ripresa nel nostro articolo: la testina e la sua manutenzione.

Uno studio pilota pubblicato nel 2014 sul Journal of Dental Hygiene ha confrontato tre spazzolini elettrici dopo tre settimane di utilizzo, con due spazzolamenti al giorno: BROXO Orabrush, Philips Sonicare DiamondClean e Oral-B ProfessionalCare Smart Series 5000. L’analisi ha riguardato trenta testine, dieci per modello. La testina piena BROXO presentava una contaminazione microbica residua significativamente inferiore in otto dei dieci confronti effettuati con le due testine cave, a seconda dei microrganismi misurati. [1]

Questo risultato ci interessa per una ragione concreta: la facilità di manutenzione rientra nei nostri criteri di selezione, al pari dello spazzolamento. Fra due apparecchi che spazzolano, osserviamo anche quale si pulisce più semplicemente e quale permette di spiegarne la manutenzione in poche parole.

Leggere il confronto pubblicato sul nostro sito (in italiano)

2. In corrispondenza dei colletti dentali, il gesto conta

Il colletto è la zona situata alla giunzione fra la corona e la radice del dente. È qui che le setole lavorano più vicino alla gengiva. È un punto importante nella scelta degli strumenti e nell’apprendimento dello spazzolamento.

Negli estratti della loro opera Traitements parodontaux et lasers en omnipratique dentaire. La simplicité efficace, Gérard Rey e Patrick Missika presentano un’usura a mezzaluna dei colletti dentali collegata, nel caso illustrato, a un utilizzo aggressivo di uno spazzolino a oscillazione rotativa. Espongono inoltre la loro preferenza per il movimento verticale e per strumenti semplici da mantenere. [2]

Figura 10: modello anatomico di cranio, arcata e spazzolino elettrico con testina rotonda disposti per il test illustrato.

Figura 10

Figura 11: modello anatomico e spazzolino elettrico; riquadro che mostra l’arcata vista dall’alto.

Figura 11

Figura 12: due viste dell’arcata del modello, con frecce rosse già presenti nella fonte verso gli spazi fra i denti.

Figura 12

Figure da 10 a 12 dell’opera di Gérard Rey e Patrick Missika, riprese nel nostro articolo: il test illustrato dagli autori.
Figura 13: vista ravvicinata di alcuni denti e dei loro colletti vicino alla gengiva, corrispondente al caso descritto nella didascalia.
Figura 13 dell’opera: usura a mezzaluna dei colletti dentali, attribuita dagli autori, nel caso illustrato, a «un utilizzo aggressivo di uno spazzolino a oscillazione rotativa».

Nel suo articolo Simplicité et efficacité en hygiène bucco-dentaire, Gérard Rey descrive anche un test su un’arcata dentale ricoperta di cemento: dopo un minuto di spazzolamento, le prove illustrate lasciano più residui negli spazi interdentali con il movimento rotativo rispetto a quello verticale. [3] Questo test su modello rende visibile un altro criterio della nostra selezione: l’accesso agli spazi fra i denti, oltre alle sole superfici facili da raggiungere.

Vedere il test illustrato (in francese)

Figura 3: due viste di spazzolini manuali contro i denti di un modello anatomico, con un riquadro e le frecce della fonte.
Figura 3 dell’opera di Gérard Rey e Patrick Missika, ripresa nel nostro articolo: l’accesso dello spazzolino alle superfici del dente.

Queste osservazioni hanno rafforzato la nostra scelta di privilegiare il movimento verticale negli spazzolini elettrici che consigliamo. Ci ricordano inoltre che un apparecchio deve essere accompagnato da spiegazioni: dove posizionare la testina, come guidarla lungo la gengiva e come evitare un gesto troppo energico. La nostra decisione di selezione si basa su queste osservazioni e su questa preferenza per il movimento verticale.

Vedere le figure dell’opera in questa pagina

La nostra selezione resta indipendente dai marchi

Nel nostro articolo Comment ne pas perdre ses dents ?, invitiamo ciascuno a leggere le spiegazioni, esaminare vantaggi e svantaggi degli strumenti e porre le proprie domande prima di scegliere. Questa pagina applica lo stesso approccio al nostro catalogo.

Tre domande da porsi prima di scegliere un apparecchio: quale movimento, quale manutenzione, quale utilizzo.

Il marketing dei marchi non detta i nostri consigli. Restiamo liberi di raccomandare un’altra soluzione, anche di un altro marchio. Un marchio conosciuto mantiene il suo posto nel nostro catalogo finché desideriamo consigliarlo. Quando i nostri criteri ci portano verso altri apparecchi, facciamo evolvere la nostra selezione e ne spieghiamo le ragioni.

Leggere Comment ne pas perdre ses dents ? (in francese)

Oggi consigliamo BROXO

La nostra scelta si orienta verso lo spazzolino BROXO ORABRUSH e il getto dentale BROXO ORAJETS.

L’accompagnamento BROXO sarà proposto prossimamente. Le sue modalità saranno presentate quando saranno pronte.

Utilizza già Oral-B?

La nostra decisione riguarda la commercializzazione nella nostra boutique. Non annuncia la cessazione della produzione del marchio.

Per il Suo apparecchio, conservi i riferimenti delle istruzioni: manutenzione, sostituzione delle testine e compatibilità degli accessori. Se un giorno penserà di cambiare apparecchio, i criteri esposti sopra La aiuteranno a confrontare le opzioni.

Le vecchie schede Oral-B restano utili per ritrovare un riferimento e le sue caratteristiche. Sono conservate a titolo informativo: SANTÉ PARODONTE non vende più questi prodotti.

Riferimenti

  1. Studio sulla contaminazione microbica delle testine degli spazzolini. Morris DW, Goldschmidt M, Keene H, Cron SG. Microbial contamination of power toothbrushes: a comparison of solid-head versus hollow-head designs. Journal of Dental Hygiene, 2014; 88(4): 237–242. Studio pilota: tre modelli, trenta testine analizzate, dieci per modello, dopo tre settimane di utilizzo con due spazzolamenti al giorno. Scheda e sintesi dello studio su PubMed (in inglese) · Traduzione presentata sul nostro sito (in italiano).
  2. Osservazioni sugli strumenti e sullo spazzolamento. Gérard Rey e Patrick Missika. Traitements parodontaux et lasers en omnipratique dentaire. La simplicité efficace. Figure dell’opera in questa pagina. Le osservazioni descrivono le situazioni illustrate nell’opera.
  3. Test di spazzolamento su modello. Gérard Rey. Simplicité et efficacité en hygiène bucco-dentaire, articolo firmato, novembre 2013, n. 60. Test su un’arcata ricoperta di cemento: un minuto di spazzolamento, seguito dal confronto dei residui interdentali. Articolo presentato sul nostro sito (in francese).

Altri documenti del nostro articolo storico: tabella di presentazione dei lavori di Houston (in italiano), relativa allo stesso studio del riferimento 1 · sintesi dei lavori di Bunetel, Tricot-Doleux e Bonnaure-Mallet (in italiano), sintesi redatta nel 1997 da Michel Moret.